Cap. 01 – Inizio

Chi scrive non è uno scrittore né un romanziere, ma un modesto lavoratore che dopo aver espletato, in anni lontani, alcune mansioni impiegatizie nel settore dell’industria turistica in Francia, Germania ed Inghilterra, riuscì con immensi sacrifici a conseguire il diploma di ragioniere grazie alle molteplici esperienze acquisite sia nel campo linguistico che in quello professionale.
Solamente il forte richiamo per la natia terra mi costrinse a rientrare nella mia sempre amata Sorrento. Erano, intanto, trascorsi molti anni. Le necessità di sopportare il peso della famiglia, le cui origini erano di modesti ed operosi contadini, mi costrinsero ad accettare, nel mese di agosto del 1971 l’incarico di prestare la mia opera professionale di segretario presso il grande albergo Europa Palace di via Correale in Sorrento.
Durante questo rapporto di lavoro, come di solito si verifica, mi si presentò l’opportunità di conoscere da vicino due sorelle dame di Sorrento. Erano Maria Elena Maresca Donnorso Correale Revertera Serracapriola e Maria Matilde Maresca Donnorso Correale Revertera Serracapriola, che comunemente venivano individuate come le “duchesse di Serracapriola”.
L’episodio, per chi opera in questo settore, non riveste particolare interesse, ma per me l’aver potuto stabilire un rapporto di amicizia e di aristocratico rispetto con loro, costituì un significativo e singolare privilegio.
Le due nobili sorelle erano solite trascorrere in compagnia della proprietaria dell’albergo parte del tempo libero ed un giorno mi venne rivolto anche l’invito di assumere l’onere di amministratore dei loro beni. Incarico che dovetti declinare, mio malgrado, per rispettare gli impegni precedentemente assunti con il mio datore di lavoro.
In una successiva visita, quasi a suggello della stima che si era creata tra noi una delle due dame e precisamente la Donna Matilde ebbe a confidarmi, e solamente a me per la prima volta, che alla Sua dipartita da questo mondo, avrebbe lasciato in eredità una parte dei suoi beni ai “Cari anziani sorrentini”.
Questa rivelazione, a dir poco scioccante, scatenò in me una legittima curiosità di conoscere la reale portata dell’inaspettata ed inusitata dichiarazione, che mi ha spinto per anni alla lotta per far rispettare le loro ultime volontà.
Ma chi erano queste due nobili dame? Quali erano le loro attività? Quali beni possedevano? Perché amavano Sorrento e gli anziani sorrentini?
A questi interrogativi, cercherò a mio modo di dare delle risposte, per informare i viventi ed i posteri sugli intrigati accadimenti che, ancora oggi a distanza di vari decenni, attanagliano l’incredibile vicenda.
L’antica nobiltà napoletana annoverava tra i suoi eletti la famiglia dei Duchi di Serracapriola (Foggia). Nicola Maresca capostipite che fu anche Presidente del Consiglio dei Ministri nel 1848.

Lascia un commento