Cap. 10 – Municipio di Sorrento

MUNICIPIO DI SORRENTO
OGGETTO: RISPOSTA INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE DI FORZA ITALIA DOTT.SA PALOMBA ROSALBA
In riferimento alla Sua interrogazione del 15 gennaio 1998 prot. 1328 si precisa quanto segue:
EREDITA’ ELENA MARESCA DI SERRACAPRIOLA

A seguito del decesso della N.D. Elena di Serracapriola veniva pubblicato il testamento datato 12 novembre 1984 con il quale, tra l’altro, veniva istituita la fondazione DOMUS MARIAE DI ELENA DI SERRACAPRIOLA quale erede universale.
In essa tra l’altro si legge, “La fondazione darà in uso al Comune di Sorrento il fabbricato ubicato in Piazza Tasso denominato Palazzo Correale”.
Tutto ciò finché esso Comune sarà valido difensore della Fondazione e promotore di carattere culturale attinenti alle finalità dell’Ente.
Con tale atto veniva istituito un legato destinato al ricovero sorrentino di Sant’Antonio pari alla somma di Lire 15.000.000 da rivalutare annualmente con riferimento all’indice del costo della vita.
Le disposizioni testamentarie della N.B. Elena di Serracapriola furono contestate dagli eredi naturali (il giudizio pendeva innanzi alla 1° Sezione Civile del Tribunale di Napoli, successivamente trasferito al Tribunale di Torre Annunziata.
L’eredità è stata dichiarata giacente e ne è stata nominato curatore l’avv. Giulio GOMEZ d’AYALA.
Allo stato non è dato conoscere l’esito della causa che risulta ancora pendente. Ogni determinazione è rimessa all’esito finale di quest’ultima.
Si precisa che relativamente all’istituzione della Fondazione non vi è alcun obbligo da parte dell’Amministrazione, dovendo attivare le procedure del caso il curatore dell’eredità giacente.
Con disposizione testamentaria della sig.ra MATILDE MARESCA DI SERRACAPRIOLA pubblicata dal notaio Adolfo CANNAVALE di Gragnano con verbale del 04 gennaio 1985, n. 8084 di rep. E n. 1886 di raccolta fu disposta in favore del Comune di Sorrento la nuda proprietà di un immobile sito alla via Capo n. 10 con usufrutto attribuito al prof. VITTORIO Fabrizio e la proprietà di un terraneo sito alla via Capo n. 12.
Il Consiglio Comunale con atto n. 184/89 accettava il legato mentre la Giunta Municipale con deliberazione n. 1036/89 nominava il notaio De Cesare Ugo per il prosieguo degli adempimenti di cui al legato disposto in favore del Comune;
La Prefettura di Napoli con decreto del 09 marzo 1991 n. 100209 autorizzava l’accettazione del legato Matilde di Serracapriola;
Con atto del notaio De Cesare del 16 marzo 1993 registrato all’Ufficio del Registro di Castellammare di Stabia il 18 marzo 1993 al n. 1186 si accettava, da parte del Sindaco pro-tempore, il legato disposto da Matilde Maresca di SERRACAPRIOLA nella consistenza di cui, in premessa trascrivendo lo stesso alla Conservatoria dei Registri Immobiliari Napoli 2 al n. 8831/6882 in data 17 marzo 1993;
In data 28 aprile 1993 perveniva a questo Comune, per conto dei sig. Romana e Nicola Maresca di Serracapriola, nota dell’Avv. Filiguerra Mauro, con la quale invitava questo Comune a non arrecare pregiudizio ai suoi assistiti, in considerazione delle richieste inoltrate da questo Comune al conduttore del terranno sito alla Via Capo n. 12 per la definizione dei rapporti locativi, in quanto le disposizioni testamentarie fatte a favore del Comune di Sorrento erano inefficaci, in quanto non era stata avanzata dall’ENTE richiesta di riconoscimento della erigenda fondazione intestata “MATILDE MARESCA DI SERRACAPRIOLA” nei termini di legge ex art. 600 c. c.,né di aver ricevuto la prescritta autorizzazione governativa ai sensi dell’art. 17 c.c.;
Con deliberazione di G.M. n. 577 del 29 giugno 1993 fu nominato quale legale di fiducia di questo Comune l’Avv. Ernesto PROCACCINO per la definizione della donazione Matilde Maresca di Serracapriola;
G.M. con atto n. 24 del 28 gennaio 1998 ha provveduto all’estensione dell’incarico legale all’Avv. Procaccino al fine di continuare tutte le procedure legali per immissione del possesso dell’eredità Matilde Maresca di Serracapriola.

IL SINDACO
prof. Avv. Ferdinando Pinto

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