Cap. 20 – L’ultima alternativa possibile

L’ultima alternativa possibile nel progetto studiato dall’avvocato De Martino riguardava, come ultima ratio, il ricorso alla Corte Europea dei diritti dell’uomo presso il Consiglio d’Europa di Strasburgo. Così in data 3 maggio 2003, iniziò la procedura inviando il ricorso che potete leggere come in appresso:

ALLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO
C/O CONSIGLIO D’EUROPA
FRANCIA

I sottoscritti 122 cittadini di Sorrento (NA), rappresentanti dal loro Presidente, Avv. Giorgio De Martino, si permettono di fare istanza alla S.V. affinché venga fatta, finalmente e definitivamente, luce su una questione ereditaria che interessa un terzo della popolazione del Comune di Sorrento (ben 4400 persone)

Questi i fatti:
in data 25 marzo 1985 decedeva in Sorrento la Duchessa MARIA MATILDE MARESCA DONNORSO CORREALE REVERTERA di SERRACAPRIOLA lasciando, parte del suo cospicuo patrimonio per la istituzione di un’apposita Fondazione denominata “MATIDE MARESCA SERRACAPRIOLA” per la gestione di tali beni a favore degli Anziani di Sorrento. Tale disposizione successoria doveva essere approvata dal Consiglio Comunale di Sorrento entro un anno e dare precedenza alla costituzione dell’Ente da parte del Sovrano Ordine Militare di Malta beneficiario della massa ereditaria.
Risulta per tabulas che tale fondazione non fu mai istituita ne sollecitata dall’Amministrazione Comunale di Sorrento. Non si capisce poi, come mai, il Consiglio dei Revisori, che da anni controlla l’operato e la gestione del Comune, non si sia accorto di tale mancanza, che ha un valore patrimoniale inestimabile.
Di fronte all’inerzia degli Amministratori Sorrentini, il rag. Luigi Milano, facente parte del Centro Anziani della Terza Età, inoltrò un dettagliato Esposto-Denunzia il 04 settembre 2000 all’Autorità Giudiziaria e precisamente alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata (NA), affinché venisse accertata la veridicità dei fatti di cui innanzi.
Nell’ottobre del 2000 il rag. Luigi Milano venne interrogato dalla Guardia di Finanza di Massa Lubrense (NA), su delega dell’Autorità Giudiziaria, Sostituto Procuratore dott. Anna Maria Pezzullo, per gli accertamenti del caso.
Dopo qualche mese, probabilmente a chiusura dell’istruttoria svolta, la Guardia di Finanza, nel gennaio 2001, trasmise il dossier alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata.
Dopo parecchi mesi il rag. Luigi Milano, non avendo avuto notizia dei fatti narrati innanzi, si recò presso il Tribunale per avere notizie.
Con grande meraviglia, egli seppe che il fascicolo dal P.M. era stato trasmesso al GIP Dr. Tommaso MIRANDA con la richiesta di archiviazione. Sconcertato per la notizia appresa, il rag. Luigi Milano propose opposizione motivata contro la richiesta di archiviazione, con espresso invito di effettuare un supplemento di istruttoria con delega alla Polizia Giudiziaria di fuori zona.
Nel giugno 2002, egli apprese che anche il GIP Dr. Tommaso MIRANDA aveva archiviato il procedimento.
Eletto nel maggio 2002 il sottoscritto a Presidente del Centro Sociale della Terza Età, leggendo l’incartamento inerente la successione della de cuius MATILDE, ha rilevato che: l’istituzione della Fondazione “MATILDE MARESCA SERRACAPRIOLA” alla quale avrebbe dovuto provvedere il Sovrano Ordine Militare di Malta, sempre per lo scopo di aiutare gli Anziani Sorrentini, a tutt’oggi non risulta che sia stata istituita in un Ente giuridicamente tutelabile ed operante secondo le leggi dello Stato Italiano.
Per questa ragione, i beni lasciati per testamento devono essere devoluti al Comune di Sorrento per l’assistenza agli Anziani Sorrentini tramite il Centro Socio-Culturale della Terza Età di Sorrento. Che gli “Anziani” da tutelare siano “Sorrentini” lo si deduce da alcune affermazioni del testamento di Donna Matilde allorché afferma: “ringrazio il Sovrano Ordine Militare di Malta ed il Sovrano Ordine Costantiniano di San Giorgio per quanto faranno per gli Anziani a me sempre cari”, e poi, “ringrazio per quanto farà il Municipio di Sorrento per i miei carissimi Sorrentini”.
Solo in data 18 luglio 2002 l’Amministrazione Comunale di Sorrento ha nominato un avvocato per accertare il rispetto delle effettive volontà della Nobildonna MATILDE di SERRACAPRIOLA.
Tutto ciò permesso, il sottoscritto Avvocato, nella qualità di cui innanzi, ritenendo che il legato a favore degli Anziani di Sorrento possa essere in pericolo per la prescrizione (usucapione) si rivolge a questa Giustizia affinché vengano tutelati gli Anziani di Sorrento ed ordinata l’esecuzione delle volontà di Donna Matilde di Serracapriola in favore degli Anziani Sorrentini contro ogni inesatta o inefficace in favore che possa sottrarre agli stessi i benefici che ne deriverebbero dalla bontà di una Nobildonna Sorrentina.
Sorrento, 03 maggio 2003

IL PRESIDENTE
(avv. Giorgio DE MARTINO)

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