Cap. 21 – La Terza Sezione della Corte di Strasburgo

A distanza di circa due anni ed esattamente il 10 febbraio 2005, la terza sezione della Corte notificava il dispositivo negativo in ordine al ricorso, che ritengo opportuno riportare:

Strasburgo 10 feb 2005
Egregio Signore,
La informo che in data 04 febbraio 2005 la Corte europea dei Diritti dell’Uomo, nella camera di consiglio composta da un comitato di tre giudici (L.Caflisch, presidente, M.Tsatsa-Nikolovska e David Thor Bjorgvinsson); ai sensi del combinato disposto degli articoli 27 e 28 della Convenzione, ha dichiarato irricevibile il ricorso in oggetto, non risultando soddisfatte le condizioni fissate dagli articoli 34 o 35 della Convenzione.
Tenuto conto dell’insieme degli elementi di cui dispone, e nell’ambito della sua competenza a conoscere delle circostanze esposte, la Corte non ha riscontrato alcuna palese violazione dei diritti e delle libertà garantiti dalla Convenzione o dai suoi Protocolli.
La decisione della Corte è definitiva e non può essere oggetto di ricorsi davanti alla Corte, compresa la Grande Camera, o ad altri organi. La Cancelleria della Corte non sarà in grado di fornirLe altre precisazioni sulle deliberazioni assunte da parte del Comitato e nemmeno di rispondere alle eventuali lettere che Lei potrebbe inviare riguardo alla decisione resa nel presente ricorso. Lei non riceverà ulteriori documenti della Corte in relazione a tale decisione e, conformemente alle direttive della Corte, il Suo fascicolo verrà distrutto entro un anno a far data dall’invio della presente lettera.
La presente comunicazione è fatta in applicazione dell’articolo 53s 2 del regolamento della Corte.
Distinti saluti.

Per il comitato
dott. Vincent Berger
Cancelliere di sezione

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